Neo o melanoma, come distinguere?

Tutti abbiamo dei nei (o nevi) sparsi per il corpo. Si tratta di macchie pigmentate che non sono assolutamente paragonabili al maligno melanoma. Più precisamente i nei sono tumori benigni dei melanociti, e in genere appaiono durante l'infanzia e l'adolescenza, che sono i momenti in cui la luce solare, oltre ai fattori genetici, ne influenza maggiormente lo sviluppo. L'aspetto clinico è molteplice: se ne distinguono, infatti, numerose varietà. 

La maggioranza dei nei, che hanno natura benigna, è piatta, normalmente uniforme per quanto riguarda la pigmentazione e di forma regolare mentre i melanomi sono la forma più letale di cancro della pelle e hanno caratteristiche differenti. Questi ultimi colpiscono prevalentemente i soggetti adulti di età compresa tra i 30 e i 60 anni, con un picco intorno ai 40-50 anni. 

E' quindi molto importante prevenire e tenere sotto controllo i nei presenti sul proprio corpo, soprattutto se si ravvisano strani mutamenti. La somiglianza clinica tra un neo e un melanoma rende comunque ostica la prevenzione. In questi casi ci si affida alla dermatoscopia che, eseguita da un medico esperto, consente di aumentare la specificità diagnostica rispetto al solo esame clinico. 

In caso di forte sospetto di malignità o per precauzione  si può ricorrere alll'escissione chirurgica delle lesioni. Ricordiamo che la laser-terapia nel caso di melanomi  non è indicata perché non permette l'esecuzione dell'esame (molto importante) istologico.

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